Saturday, June 7, 2008

P2P e sicurezza

L’università di Washington ha condotto una ricerca, partita da una stampante di rete, grazie alla quale, si fa per dire, hanno ricevuto circa 200 DMCA, ovvero richieste inoltrate dall’ISP dove si chiedeva formalmente che tale file fosse rimosso dalla condivisione ed eliminato, questo senza che nessun programma P2P fosse attivo.
Da qui, i ricercatori hanno voluto effettuare una ricerca per determinare in che modo veniva a loro imputata la condivisione di file. Hanno preso sotto esame BitTorrent, ed hanno scoperto che qualsiasi utente può essere accusato di trasferimento file coperto dai diritti, per colpa degli utenti che incastrano altre persone, anche se queste non hanno mai usato sistemi P2P, il tutto può essere fatto grazie al fatto che i sistemi per proteggersi da questi utenti malevoli, non funzionano bene. Lo studio ha dimostrato che il solito metodo per bloccare gli indirizzi IP di questi utenti dannosi, semplicemente il più dei casi fallisce miseramente.

Il rapporto tecnico della ricerca è in formato PDF, raggiungibile dal sito Tracking the Trackers

Add comment

Fill out the form below to add your own comments