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Abilitare audio su cuffie Windows 10

Con Windows 10 ho riscontrato un problema con il riconoscimento automatico dell’uscita AUX, infatti, quando si inserisce il cavo, oppure un paio di cuffie, queste non vengono riconosciute e l’audio continua a sentirsi tramite le casse del pc.

Per sistemare velocemente questo problema si può ad ogni occasione impostare come uscita predefinita quella indicata tramite la dicitura Cuffie o Headphone, con il tasto destro del mouse sull’icona del volume nella barra d’avvio, selezionando Dispositivi di riproduzione.

Alternativamente, per abilitare il riconoscimento automatico della nuova periferica audio, potete:

  • Cliccare con il tasto destro sul tasto start, selezionare Gestione Dispositivi Menu_contestuale_Windows10
  • Espandere la voce Controller audio, video e giochigestione_dispositivi
  • Tasto destro su VIA HD Audio e Aggiornare i driver in maniera automaticaAggiorna_driver_internet
  • Al termine dell’aggiornamento che nel mio caso è avvenuto con successo, sarà richiesto di riavviare per applicare le modifiche.

Così facendo, ogni volta che si inseriscono delle casse audio esterne oppure le cuffie, vengono automaticamente riconosciute e abilitate alla riproduzione.

Installare Canon LIDE 35 su Windwos 8.1

Dopo l’articolo su come installare lo scanner lide 35 di Canon su Windows 7 64bit, ripropongo lo stesso articolo con il nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 8.1.

Come prima cosa si devono utilizzare i driver a 64bit dello scanner lide 60, scaricabili dal sito ufficiale Canon, scompattare il file scaricato ottenendo così un ulteriore eseguibile SetupSG, procediamo con l’estrazione anche di questo file, come fosse un archivio; verifichiamo che nella cartella risultante sia presente il file CNQL60. Questo è il file che permetterà l’installazione del nostro scanner!

Procediamo quindi con l’effettiva installazione e dopo aver collegato lo scanner al pc, verrà rilevato un nuovo dispositivo (che ovviamente non sarà riconosciuto). In Dispositivi e Stampanti troviamo conferma di ciò. Le proprietà del dispositivo saranno come quelle dell’immagine qui sotto:

Impostazione Canon ScanCliccando su Cambia Impostazioni si attiverà il pulsante Aggiorna dirver che proporrà un paio di scelte. Selezioniamo Cerca il software del driver nel computer

cerca_driver

Specifichiamo manualmente il percorso per raggiungere il file CNQL60

sel_percorso_driverVisualizzeremo la finestra a seguire, la quale riporta correttamente il nome del driver che stiamo installando, CanonScan Lide 60.

OK_driverNon resta che proseguire l’installazione nonostante a windows non piaccia molto questo driver!Avviso_aggiornamento

A questo punto notiamo che lo scanner è stato riconosciuto, basterà quindi installare Canon Toolbox per poter gestire la scansione.

 

Update: Nonostante l’installazione sia andata a buon fine, in momenti successivi mi è capitato che lo scanner non venga rilevato, mostrando l’errore “Cannot comunicate with scanner.”

Da Gestione Dispositivi e poi Dispositivi di acquisizione immagini, bisogna reinstallare i driver come descritto in precedenza. Fatto ciò lo scanner viene rilevato.

Ottimizzare le performance di IIS6 grazie a GTmetrix

Internet deve essere un esperienza veloce e completa.
Questi secondo molti sono le due caratteristiche importanti per cui, non solo gli utenti ma anche Google premiano un sito. Per cercare di arrivare alla perfezione, oltre a curare il codice durante la fase di programmazione, si deve avere lo stesso tipo di attenzione anche lato server, dove è possibile con piccoli accorgimenti, migliorare, e di molto, la situazione.

Il server in esame, non ha personalizzazzioni importanti se non l’installazione del modulo ISAPI_Rewrite3 che con queste versione, ha raggiunto una forte compatibilità con il più famoso mod_rewrite di Apache.

Dallo screen, preottimizazzione possiamo notare come GTmetrix, ci fornisca facilmente i motivi della nostra pessima valutazione:

Per migliorare la situazione, basta solamente seguire le indicazioni fornite, ma come ci si comporta in ambiente IIS6? Ecco la soluzione generale al problema:

  • Abilitare l’HTTPCompression: in questo modo la risposta sarà inviata dal server al client in modo compresso, utilizzano gzip. Per attivare il modulo e configurarlo ci si deve spostare nella directory “c:\inetpub\adminscripts\” con la console di windows.
    Ora, se si elencano i file presenti, si potrà notare la presenza del file adsutil.vbs, utility di microsoft, creata per aiutare a configurare IIS, proprio quello che fa al caso nostro. Diamo quindi il seguente comando:

    adsutil.vbs set w3svc/filters/compression/parameters/HcDoStaticCompression true

    Dopo aver abilitato la compressione, si deve indicare il metodo gzip,

    cscript adsutil.vbs get W3SVC/Filters/Compression/gzip/HcFileExtensions

    Specificando la tipologia di file che rispetteranno questa regola

    cscript adsutil.vbs set W3SVC/Filters/Compression/gzip/HcFileExtensions "js" "css" "html" "htm"

    Si possono inserire anche i file immagine, quali jpg o png, ma questo richiederà senza dubbio un carico di memoria ulteriore al server, con dei dubbi giovamenti per quanto riguarda le performance.

  • Abilitare l’Expires Headers, ovvero informare il client che il contenuto presente nella cache del browser è valido, perchè non è stato modificato rispetto all’ultima visita. Grazie a questa impostazione si possono ridurre notevolmente il numero di chiamate HTTP fra client e server e visualizzare con un notevole anticipo la pagina desiderata.
    Se però il contenuto della pagina è variato, si può correre il rischio che il client non visualizzi correttamente il contenuto; per eludere questo problema, basta rinominare, quando possibile i file modificati!
    Per attivare questa opzione, si può agire a livello di serve oppure di singola cartella, entrando nelle sue proprieta attraverso l’IIS Manager, selezionare la tab HTTP Headers e definire il lasso di tempo, come si vede qui sotto.
    httpheadersSuggerisco di settare come periodo di validatà della cache 30 giorni.

Una volta riavviato il server IIS (iisreset) si può eseguire nuovamente il test, ed ecco i risultati:

Come si nota, la valutazione è nettamente migliorata,suggerndo prontamente altre modifiche.

Nokia Lumia 610 due mesi dopo

Eh si, finalmente, non per merito mio, sono in possesso del Lumia 610, e vorrei fare un brevissima recensione su questo device.

L’imballaggio è piccolo ma dentro c’è spazio per tutto, a partire dagli auricolari, con due paia di gommini di scorta.
La mia sorpresa, dopo aver provato un HTC Desire e l’Iphone 4S e quindi un iOS ed un sistema Android è positiva, perchè ad ogni tocco, il sistema risulta reattivo e stabile. Non ha punti di forza se non l’integrazione molto ben riuscita fra Nokia e Microsoft ed un’ottima velocità nel trovare il segnale GPS.
I punti dolenti sono essenzialmente: il tempo di fruizione per un’applicazione precedentemente spostata in background, che è, a seconda dell’app, molto lungo.
Questo sistema però garantisce un’autonomia maggiore al lumia e questo, forse, riequilibra la situazione!
Il secondo problema che ho notato riguarda la capicità di determinare il tracciato stradale, con il navigatore nokia, per portarti a destinazione, molto spesso la strada suggerita non è la più corta o la più conveniente in termini di tempo.

Per quanto riguarda le applicazioni in genere, ad ottobre, quando provai a cercare le mie prime app, rimasi deluso dalla loro scarsità, oggi però la cosa è cambiata notevolemnte, ce ne sono per tutti i gusti, come si vede nel grafico sottostante, che raffigura la quantità di applicazioni presenti nel Marketplace. Mancano le app come Instagram, oppure più generalmente ho notato mancano le app che sostanzialmente riflettono l’esperiza che si può avere navigando sul sito del servizio, e questo non può essere che un bene.

L’andamento delle app pubblicate su windows Phone:
windows phone 7 applications

Una recensione più dettagliata:

hey è la tua immagine del profilo nuovo?

Lo definirei il Dorkbot d’ottobre per l’Italia. Diffusosi attraverso Skype, ne esistono parecchie versioni dello stesso malware, come dimostra una ricerca su google con la versione inglese del testo “lol is this your new profile pic?“.

Tutte hanno lo stesso scopo, espandersi, reperire le vostre passowrd e aggiungere il vostro pc ad una botnet in grado di sferrare un attacco DoS, come scrito nel Los Angeles Times.

Ho trovato molte guide che spiegano come rimuovere il dorkbot, ma la vera soluzione nei casi che ho affrontato è stata rimuovere manualmente i file  del tipo F5.exe oppure D43.exe presenti in C:/users/USERNAME/Apps Data/Roaming.

Per verificare l’effettiva rimozione, una volta modificata la password di Skype, si controlla che la finestra di dialogo che si trova in Strumenti -> Opzioni -> Avanzate  e poi Gestisci l’accesso a Skype da parte di altri programmi sia vuota come nell’immagine

Windows8 un piccolo sguardo

Bè, non è male!

L’installazione è come quella del suo predecessore, quindi nulla di complicato è composta di pochi e semplici passi. La cosa che salta subito all’occhio è il fatto che windows chieda la possibilità di analizzare i tuoi dati in maniera anonima e la possibilità di inviare le statistiche di utilizzo e ovviamente i log dei crash; queste impostazioni le ho trovate solamente al momento dell’installazione.

Confermo il fatto che è molto focalizzato sulla tecnologia touch, sia per il modo di presentarsi graficamente che per le scorciatoie proposte: doppia pressione sullo shift per scrivere in maiuscolo oppure doppia barra spaziatrice per inserire un punto al termine della frase. Anche la grafica con la solita barra start secondo me è orientata al tablet, infatti, aprendo una cartella, viene mostrato tramite il pannello ribbon il vecchio menu File e anche il menu a tendina che compare con il tasto destro del mouse (ancora presente).

Una cosa mi ha impressionato molto positivamente, è la nuova interfaccia del task manager, secondo me molto più professionale e adatta ad un uso esperto!

 

PS: non ho trovato il pulsante di spegnimento, se non facendo una disconnessione, ma credo che per la data di presentazione, 26 Ottobre 2012, lo troverò!

Windows update impossibile verificare la disponibilità

Oggi mi si è presentato un errore alquanto inaspettato, ovvero dopo aver rispristinato il clone di windows 7, al momento di effettuare gli aggiornamenti di rito, è comparso l’errore in oggetto, impedendomi quindi qualsiasi aggiornamento.

Ho provato diverse soluzioni presenti in rete, ma solamente questa ha funzionato, la copio direttamente dal forum di supporto di windows:

Digita: services.msc e dai invio nel box di ricerca del menù start.

Trova il servizio : Windows Update Biclicca sul servizio ed arrestalo. Non chiudere la finestra dei servizi. Start > Computer.

Vai in c:\Windows Clicca destro sulla cartella SoftwareDistribution” e rinominala in SoftwareDistribution.old

Torna nella finestra dei servizi.

il servizio Windows Update e verifica che sia impostato su Automatico. Chiudi i servizi e riavvia.

Vai in Pannello di Controllo > Windows Update , scarica ed installa gli aggiornamenti.

Spero vi sia utile